Elezioni comunali del 28 e 29 maggio 2023

Tra nuovo e vecchio piano urbanistico comunale

Il Piano Urbanistico comunale di Oliena ha ormai vent’anni. E’ stato approvato nel 2005. Il nostro gruppo consiliare ha ribadito più volte il fatto che lo strumento urbanistico deve essere adeguato alle nuove esigenze della comunità nonché alle novità legislative in materia paesaggio. Infatti, se il piano urbanistico non è adeguato al PPR molte cose non si possono fare, soprattutto nel centro storico. Dopo anni di immobilismo, qualcosa si muove in materia di urbanistica in quanto l’amministrazione ha affidato l’incarico a un professionista per fare un nuovo piano urbanistico. La notizia sicuramente è positiva, anche se la delibera di indirizzi con cui la giunta ha dato mandato all’ufficio tecnico di procedere con il nuovo piano non lascia tranquilli.
La delibera infatti, prendendo atto della crisi demografica e della decrescita di Oliena, dà mandato per ridurre le zone C e le zone D presenti nel PUC vigente, in pratica chiede di retrocedere le zone attualmente edificabili a zone agricole inedificabili.
La situazione è ancora piu grave alla luce del fatto che l’attuale amministrazione non consentirebbe che il piano attuativo, ossia l’atto d di pianificazione che rende effettivamente edificabili le zone C e le zone D, sia fatto per comparti, ossia per lotti di almeno 5000 metri, come previsto dal PUC attualmente vigente. Tale norma fu inserita nel Piano Urbanistico del 2005 per aiutare i cittadini che volessero urbanizzare i propri lotti in zona C e in zona D senza dover aspettare che tutti i proprietari della zona omogenea trovassero un accordo.
Abbiamo avuto notizia che di un imprenditore che cerca di urbanizzare il suo lotto con la redazione del piano attuativo di comparto su una porzione di 5000 metri, cosi come previsto dalla norma attualmente vigente nel territorio di Oliena, ma tale attività è stata stoppata dall’amministrazione che ha richiesto invece che il piano interessasse tutta la zona D, chiedendo al privato cittadino di urbanizzare anche i lotti dei proprietari confinanti. In un periodo di crisi per il commercio e l’edilizia, l’amministrazione non sostenga iniziative imprenditoriali che possono avere positive ricadute per tutta la comunità. Per questo motivo già da diversi mesi il gruppo Paris Uliana Nova ha presentato una mozione con la quale ha chiesto di discutere urgentemente in commissione urbanistica e in consiglio comunale l’argomento, per capire le motivazioni per cui non vengono accettati i piani di comparto parziali, cosi come previsto dal Piano Urbanistico comunale vigente, e per trovare una soluzione tecnica e politica al caso di chi vuole presentare un piano attuativo per completare l’urbanizzazione del proprio lotto. Considerato che molti cittadini rischiano di vedere la propria zona C cancellata senza aver potuto procedere alla realizzazione del piano attuativo, la richiesta di discutere dell’argomento in commissione urbanistica a in consiglio comunale assume contorni di urgenza. Purtroppo sono passati mesi da quando la mozione è stata depositata, ma ancora la maggioranza non ha trovato il tempo per metterla all’ordine del giorno. In attesa del nuovo Puc, rinnoviamo la richiesta di applicare quello vigente soprattutto quando nelle parti che favoriscono gli investimenti e consentono in periodi di crisi di portare avanti le iniziative imprenditoriali.